Il tempietto di San Fedelino sorge sulla riva del Lago di Mezzola, all'imbocco della Valchiavenna, dove un tempo il fiume Mera si gettava nelle acque. La piccola chiesa, edificata tra la fine del X e l'XI secolo, è una testimonianza essenziale di architettura romanica lombarda, con un'unica navata quadrata coronata da un'abside. La tradizione la colloca nel luogo del martirio di san Fedele, proto-martire della Chiesa di Como, ucciso durante le persecuzioni dei primi secoli. All'interno l'abside conserva affreschi tra i più antichi del territorio, con un Cristo Pantocratore tra due angeli. Si raggiunge soltanto a piedi lungo il lago o in barca, condizione che ne accentua il carattere appartato.
Contesto storico
La chiesa fu eretta nell'XI secolo sul luogo dove, secondo la tradizione, San Fedele fu martirizzato nel 303 d.C. durante le persecuzioni di Diocleziano. La posizione isolata, raggiungibile solo via lago o con un sentiero impegnativo, ha contribuito a preservarla intatta nei secoli.
Lo sapevi
L'edificio è attribuito ai magistri comacini, i maestri costruttori e scalpellini dei borghi del Lario che diffusero il romanico in gran parte d'Europa.