Le marmitte dei giganti sono cavità cilindriche scavate nella roccia, talvolta profonde diversi metri, modellate durante le ultime glaciazioni quaternarie. Si formarono per l'azione delle acque di fusione che, precipitando lungo crepacci e fenditure del ghiacciaio, trascinavano sabbia e ciottoli e li facevano ruotare sul fondo roccioso, levigandolo come una mola. A Chiavenna sono custodite all'interno del Parco Paradiso e della Riserva Naturale delle Marmitte dei Giganti, istituita nel 1984 tra i territori di Chiavenna e Prosto di Piuro. Tra le rocce montonate e levigate si incontrano anche massi erratici di granito, trasportati dal ghiacciaio e abbandonati al suo ritiro. L'insieme racconta in modo leggibile la storia glaciale della Valchiavenna.
Contesto storico
Le marmitte dei giganti si sono formate durante le glaciazioni quaternarie (tra 2 milioni e 10.000 anni fa). L'acqua di fusione dei ghiacciai, carica di detriti, scavava vortici nella roccia creando queste cavità perfettamente cilindriche.
Lo sapevi
Le stesse rocce della zona conservano traccia dell'estrazione della pietra ollare, lavorata al tornio per ricavarne pentole resistenti al fuoco, attività che per secoli sostenne l'economia locale.
