A Teglio, paese che si riconosce patria del pizzocchero, ogni estate la sagra raccoglie attorno al piatto simbolo della Valtellina chi vive il borgo e chi arriva da fuori. L'Accademia del Pizzocchero di Teglio cura l'evento e ne garantisce la fedelta alla ricetta: grano saraceno, formaggio di valle, verza, patate e burro, nelle proporzioni codificate. Per un fine settimana le cucine lavorano senza sosta e si servono migliaia di porzioni, accompagnate da un'esposizione di prodotti del territorio. Non e una rievocazione costruita per i turisti, ma il momento in cui un piatto di cucina contadina diventa festa collettiva.
Contesto storico
Il pizzocchero affonda le radici nella cultura contadina della Valtellina, legata alla coltivazione del grano saraceno praticata a Teglio da oltre quattro secoli. Era un piatto povero ed energetico, adatto a sostenere le lunghe giornate di lavoro nei campi. L'Accademia del Pizzocchero di Teglio nasce nel 2002 per fissare la ricetta corretta e tutelarne la tradizione presso i ristoranti del paese.
Lo sapevi
La sagra si tiene in estate e richiama visitatori da tutta la valle. Il grano saraceno è coltivato a Teglio da secoli, e proprio qui il pizzocchero ha trovato la sua codificazione più riconosciuta.