La Rupe Magna è il cuore del Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio e Grosotto, nella località Dosso dei Castelli. Si tratta di un grande dosso di roccia levigata dai ghiacciai, lungo circa 84 metri e largo 35, sulla cui superficie sono incise oltre cinquemila figure: la più estesa roccia incisa dell'intero arco alpino. Le immagini coprono un arco di tempo molto ampio, dal tardo Neolitico fino all'Età del Ferro, e raffigurano oranti, guerrieri armati, animali, scene di combattimento e motivi geometrici. La datazione è stata stabilita anche per confronto con il vasto repertorio della vicina arte camuna. Il parco, istituito nel 1978, comprende anche i resti dei castelli che dominano l'abitato di Grosio.
Contesto storico
La Rupe Magna di Grosio è la più grande superficie incisa dell'arco alpino, con oltre 5000 figure databili dal Neolitico all'Età del Ferro (IV millennio a.C. - I millennio a.C.). Le incisioni raffigurano guerrieri, cervi, armi, scene di caccia e simboli solari. Il sito è parco archeologico e museo all'aperto.
Lo sapevi
La Rupe Magna fu individuata nel 1966 da Davide Pace, che ne riconobbe le incisioni rimaste a lungo nascoste sotto il manto erboso.