I pizzoccheri sono il piatto più rappresentativo della cucina valtellinese. Si tratta di tagliatelle corte e larghe preparate con farina di grano saraceno e farina bianca, cotte insieme a verza (o coste) e patate, poi condite con burro fuso, aglio, salvia, formaggio Casera DOP e Parmigiano Reggiano. La ricetta originale è stata depositata dall'Accademia del Pizzocchero di Teglio, che dal 2002 ne custodisce le proporzioni esatte. Teglio è universalmente riconosciuto come il luogo di nascita di questo piatto.
La storia
Il grano saraceno arriva in Valtellina nel XVII secolo (primo documento: 1616). Le prime fonti scritte che menzionano i pizzoccheri risalgono al XVIII secolo (testamenti del 1750 e 1775). L'Accademia del Pizzocchero di Teglio, fondata il 2 agosto 2002, ne custodisce la ricetta originale.
Ingredienti
- Farina di grano saracenolocale400g
- Farina 00100g
- Patate250g
- Verza200g
- Burrolocale200g
- Formaggio Casera DOPlocale250g
- Grana150g
- Aglio2 spicchi
Preparazione
Impastare le farine con acqua fino a ottenere un impasto liscio. Stendere a 2-3 mm e tagliare tagliatelle larghe 1 cm e lunghe 7 cm. Cuocere le patate a pezzi in acqua salata per 10 minuti, aggiungere la verza a listarelle e dopo 5 minuti i pizzoccheri. Cuocere altri 8-10 minuti. Nel frattempo, rosolare il burro con aglio e salvia. Scolare i pizzoccheri con le verdure e disporre a strati in una terrina alternando Casera a fette e Parmigiano grattugiato. Versare il burro fuso sopra ogni strato.
Lo sapevi
Due sagre annuali a Teglio: la Sagra dei Pizzoccheri (luglio) e il Pizzocchero d'Oro (settembre). L'Accademia del Pizzocchero, fondata nel 2002 da Rezio Donchi con 26 soci, custodisce la ricetta depositata.