E' il fiore che piu' di ogni altro racconta l'alta montagna alpina. Quelle che sembrano petali sono in realta' brattee bianche fittamente feltrate, disposte a stella attorno ai piccoli capolini centrali: una peluria che protegge la pianta dal freddo, dal vento e dalla radiazione intensa delle quote elevate. E' una perenne bassa, alta pochi centimetri, che fiorisce in piena estate tra luglio e agosto su pascoli e rupi soleggiate. Sulle Alpi della Valtellina e della Valchiavenna cresce su terreni calcarei e ben drenati, spesso aggrappata alle rocce. La sua raccolta e' regolamentata e in molte aree protetta, perche' resta una specie fragile e simbolica.
Habitat
Cresce in alta quota, generalmente tra i 1.800 e i 3.000 metri, su pascoli alpini e subalpini, rupi e pendii sassosi ben esposti al sole. Predilige terreni calcarei e ben drenati, dove la copertura feltrata delle brattee la difende dalle condizioni estreme.
Lo sapevi
La stella alpina è il fiore più iconico delle Alpi ma in realtà non è un singolo fiore: quello che sembra un petalo è una brattea (foglia modificata) e i veri fiori sono i piccoli capolini gialli al centro.