Roditore tozzo e socievole, la marmotta vive in colonie nei prati d'alta quota, dove scava un sistema di tane profonde collegate da gallerie. La pelliccia, tra il biondo rossiccio e il grigio scuro, la mimetizza tra erba e pietraie. E' nota soprattutto per il fischio acuto con cui una sentinella avverte il gruppo all'avvicinarsi di un predatore, come l'aquila reale. Da fine settembre si ritira nelle tane invernali, ne ostruisce gli ingressi e affronta un lungo letargo in cui respiro e battito rallentano drasticamente. Sui versanti soleggiati della Valtellina e della Valchiavenna e' uno degli incontri piu' comuni e amati dell'escursionismo estivo.
Habitat
Vive sui pascoli e nelle praterie d'alta quota, di norma tra i 2.000 e i 3.000 metri, prediligendo i versanti soleggiati e ben drenati con pietraie, massi sparsi e radi arbusti di rododendro e ginepro. Qui scava le sue tane, indispensabili per il riparo estivo e per il lungo letargo invernale.
Lo sapevi
La marmotta iberna fino a 9 mesi l'anno, rallentando il battito cardiaco da 180-200 a circa 30 battiti al minuto e la temperatura corporea a 5°C. Il suo fischio d'allarme è uno dei suoni più caratteristici delle Alpi.
