E' il piu' grande rapace delle Alpi, con un'apertura alare che puo' raggiungere i 220 centimetri e un piumaggio bruno scuro percorso, sulla testa e sulla nuca, dalle sfumature dorate che le valgono il nome scientifico chrysaetos, l'aquila d'oro. Caccia in volo planato sui versanti aperti, spesso in coppia, e la marmotta e' tra le sue prede piu' frequenti. Costruisce nidi imponenti su pareti rocciose inaccessibili, che la stessa coppia riutilizza e amplia per anni. Sulle montagne della Valtellina e della Valchiavenna e' una presenza stabile, e la popolazione alpina italiana e' la piu' consistente del Paese. Avvistarla mentre veleggia sulle creste resta una delle emozioni piu' forti dell'alta montagna.
Habitat
Frequenta i versanti montani aperti e semi-alberati oltre gli 800 metri, dove alterna praterie d'alta quota, ghiaioni e pareti rocciose. Nidifica su rupi inaccessibili, mentre per la caccia predilige i pascoli e le distese aperte dove individua marmotte e altri piccoli mammiferi.
Lo sapevi
L'aquila reale è monogama e la coppia occupa lo stesso territorio per tutta la vita. In Valtellina si stima la presenza di diverse coppie nidificanti.